
I think and I think and I think. I've thought myself out of happiness one million times, but never once into it.
Jonathan Safran Foer, Extremely Loud & Incredibly Close
Ningun refugio vale de nada, pero no se puede vivir al raso.
- Se puede intentar.
- Seria meterse en un laberinto.
-En un laberinto, bueno, pero no en un castillo. Hay que elegir entre perderse y defenderse.
Carmen Martin Gaite, El cuarto de atras
Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.
Alessandro Baricco, Castelli di rabbia
Did I contradict myself? Very well then I contradict myself (I am large, I contain multitudes).
Walt Whitman, Foglie d'erba
Sono entrate nel labirinto *loading* persone
Arts&Letters Daily
Il blog di Neil Gaiman
The Internet Movie Database
Il blog di Daria Bignardi
Ben Vautier
Wuz
ZombieGuide
Rotten Tomatoes
Nuraio (Il sito di Flavio Soriga)
The Wizard of Oz
Wittgenstein
Le Petit Monde de Joann Sfar


Come ben sanno tutti coloro ai quali è capitato in sorte di trovarsi con me in una qualsiasi città straniera, io sono assolutamente e irrimediabilmente Starbucks-addicted. Caschi il mondo, io devo dedicare una mezz’ora al piacere di un frappuccino accompagnato da una fetta di cheesecake o magari da uno di quei meravigliosi cookies giganti con un etto di burro a centimetro quadrato in ogni Starbucks che incontro sulla mia strada. È l’atmosfera. No, per me non c’è paragone, continuerò a cercare il mio Starbucks, anche tra mille McCafé. E non sarò l'unica, se c'è chi ci scrive addirittura un blog.
Ma dovrò purtroppo rassegnarmi a non vederlo sbarcare in Italia, almeno per un altro po'...
Ps: Ho parlato di Starbucks anche qui.