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lunedì, 06 agosto 2007

Lo scontro finale

Harry Potter and the Deathly Hallows
di J.K. Rowling
Bloomsbury, 2007


!!!SPOILER!!!
Non potevo iniziare senza la dovuta avvertenza: se non volete avere svelati alcuni particolari importanti dell'ultimo Harry Potter, non leggete oltre.

E così, siamo arrivati alla fine. Il settimo e ultimo libro della saga di Harry Potter è la giusta chiusura a un percorso iniziato dieci anni fa con Harry Potter e la Pietra Filosofale. Un'escalation di mistero, magia oscura ed eventi dolorosi che caratterizza la crescita di Harry, Ron ed Hermione. Come nella vita reale, i tre ragazzi crescendo si rendono conto che non tutto è bianco o nero, che la realtà è piena di sfumature. In passato Harry aveva scoperto con dolore che suo padre non era poi così perfetto come aveva sempre immaginato. In quest'ultimo libro le relazioni tra le persone si fanno ancora più complesse, così come le varie personalità. Nessuno è completamente buono o completamente malvagio (a parte Voldemort, naturalmente). Lo stesso Harry scopre di essere un involontario Horcrux e quindi di avere in sè una parte di Voldemort. Scopriamo anche che Albus Silente ha avuto nella sua vita numerosi momenti oscuri e misteriosi, compresa una giovanile convinzione nella superiorità dei maghi sui babbani. E personaggi appartentemente negativi come Draco Malfoy e soprattutto Severus Piton rivelano particolari inaspettati. Onestamente, avevo il sospetto che si rivelasse che Piton è sempre stato dalla parte dell'Ordine e di Silente. Naturalmente, non immaginavo che lo facesse per Lily, la madre di Harry, per la quale ha sempre provato un sentimento d'amore fin da quando era bambino. Dopo Silente, alla fine anche Piton muore per "il bene maggiore", per il trionfo del bene sul male. E si tratta di solo una delle tante morti che puntellano tutto il libro. Sono molti i personaggi che si sacrificano, soprattutto nell'epica battaglia finale di Hogwards tra l'Esercito di Silente e i Mangia Morte. E sono morti dolorose, anche. Che lasciano l'amaro in bocca.
Ma, alla fine, a trionfare è ovviamente il bene. Dopo la lunga e movimentata ricerca degli horcrux e dei Deathly Hallows (che con tutta probabilità in italiano saranno le reliquie della morte), Voldemort è sconfitto definitivamente, e Harry si libera della parte di lui che portava come horcrux. L'ordine è ripristinato. E' l'ovvia conclusione di una saga fantasy, dopo tutto. Attraverso i sette capitoli della saga la Rowling ha voluto sottolineare l'importanza dell'amicizia e della lealtà; ha voluto ammonire a non fidarsi delle apparenze, perchè i fatti sono sempre molto più complessi di quello che sembrano, e, soprattutto, ci ricorda che l'amore è il motore, se non di tutto, almeno di buona parte di ciò che ci circonda.
Un buon libro, quindi, che come i precedenti ti avvolge nella rete e ti cattura costringendoti a proseguire nella lettura fino a vedere la fine. Probabilmente l'intera saga andrebbe riletta da capo prima di mettersi a leggere l'ultimo libro, dove particolari anche molto piccoli tornano a galla pieni di nuovi significati. Magari una volta o l'altra mi rileggo tutto.
Unica nota negativa: secondo me la Rowling si poteva risparmiare l'epilogo. Naturalmente tutti erano curiosi di sapere cosa ne sarebbe stato dei tre protagonisti. Ma questa conclusione mi sembra, in tutta onestà, un po' banale e sotto tono rispetto al resto della saga. Un appiattimento non necessario, ma che comunque a molti potrebbe invece far piacere.
Ora non ci resta che aspettare i prossimi due film della saga...
Un'ultima segnalazione: sul sito della Bloomsbury c'è la trascrizione di una chat tra la Rowling e i fan. Ovviamente, è zeppa di spoiler.
Buon Harry Potter a tutti!
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 09:45 | link | commenti
categorie: recensioni, harry potter, fantasy, spoiler, parole di carta
giovedì, 02 agosto 2007

Finito!!!

Ebbene sì. Ieri sera, nonostante un mal di testa disastroso, non sono riuscita a resistere, non sono riuscita a fermarmi, e ho finito le quasi duecento pagine che mi mancavano di Harry Potter and the Deathly Hallows. Non ho assolutamente tempo di scriverne ora (ma in agosto il lavoro non doveva essere praticamente inesistente? E allora perchè tutti mi stanno tempestando di urgenze?), ma sono fiduciosa di poterlo fare nel week end, se non sarò sommersa dai preparativi pre-partenza per le mai così desiderate vacanze.
Avviso subito, ma lo farò ancora, che quello che scriverò sarà pieno zeppo di spoiler, perciò riservato a chi ha già letto il libro, o a chi non ha intenzione di leggerlo ed è solo curioso. Per ora mi limito a dire che sono impaziente di sapere quale sarà la traduzione definitiva del titolo in italiano (per inciso, come saprete se siete fan di HP, Salani ha annunciato per il 5 gennaio l'uscita dell'edizione italiana, ancora con traduzione di Beatrice Masini).
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 11:50 | link | commenti
categorie: harry potter, fantasy, parole di carta
sabato, 21 luglio 2007

E basta!!

Ma insomma. Non è che non me lo aspettassi. Però è peggio del previsto. Voglio dire, oggi non era possibile sfogliare un giornale e guardare un telegiornale senza incorrere in uno spoiler dopo l'altro sul finale di Harry Potter. Ma diamine, almeno avvisate prima, che uno cambia canale. Invece no. Zac, a tradimento. Che poi dico: va bene che HP ormai è un fenomeno mediatico. Va bene che la curiosità era alle stelle. Però, alla fin fine a chi non l'ha mai letto di come va a finire non gliene importa proprio nulla. E a chi l'ha seguito con passione, magari non fa piacere avere la sopresa rovinata. O magari non proprio la sorpresa, ma almeno il gusto di scoprire pagina dopo pagina come va a finire. Oh.
P.S. Ieri sera ho fatto un salto alla Feltrinelli International di Milano per la festa-countdown. In realtà mi muoveva soprattutto la curiosità di vedere com'era (e di vedere quelli di BadTaste), ma alla fine c'era tanta ressa, l'aria condizionata non funzionava, la libreria era peggio di una sauna, io ero stanca morta, e me ne sono andata molto prima della fatidica apertura degli scatoloni. Pazienza, tanto la mia copia è in arrivo da Amazon.
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 21:02 | link | commenti
categorie: harry potter, spoiler
venerdì, 20 luglio 2007

Nell'attesa

Prima di parlare del film, due parole sulla “presunta” fuga di notizie sulla conclusione dell’ultimo libro della serie. Chissà se è vero (e se è vero, tanto valeva spendere miliardi per proteggere la sicurezza del testo), o se invece è solo un’abilissima mossa pubblicitaria per far lievitare ulteriormente le vendite (come se ce ne fosse bisogno, visto che con due milioni di prenotazioni online sono stati polverizzati tutti i record precedenti). Ormai manca pochissimo, e lo scopriremo. Oltretutto non capisco questa smodata curiosità: personalmente, mi gusto l’attesa.
Ma parliamo del film. Il quinto libro della serie, quando l’avevo letto, mi era sembrato decisamente più cupo degli altri, e sinceramente un po’ duro da digerire, con la morte di Sirius Black che mi aveva strappato qualche lacrima (e questo perché ancora non era arrivato il sesto capitolo della serie…). Il film condensa in poco più di due ore un romanzo che supera le seicento pagine. È ovvio che si perda qualcosa. In particolare, mi ero gustata molto di più sulla carta stampata il personaggio di Dolores Unbridge, ancora più odiosa ed irritante di quanto appaia nel film. Anche i conflitti interni dell’ormai adolescente Harry risultano un po’ appiattiti, restituendoci un personaggio meno sfaccettato del previsto. Naturalmente, il film enfatizza invece tutta la parte spettacolare, con ottimi effetti speciali, decisamente tendendi al dark (e – per inciso – questo non è un film per bambini) e molto gradevoli. Altro neo che devo sottolineare, la sbrigatività con la quale è trattata la morte di Black, che nel libro è fonte di maggiore tensione emotiva.
Insomma, un film ben fatto, piacevole, ma che deve essere solo affiancato alla lettura del libro. In questo come nella maggior parte dei casi, la carta stampata dona sempre qualcosa che nemmeno il migliore dei film può dare.


un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 16:30 | link | commenti
categorie: harry potter, fantasy, parole di carta, grande schermo e dintorni
lunedì, 16 luglio 2007

Ieri sera, al cinema




























Appena ho un attimo ne scrivo...
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 13:28 | link | commenti
categorie: harry potter, fantasy, grande schermo e dintorni
domenica, 15 luglio 2007

Un articolo su Harry Potter

Sale la frenesia per Harry Potter. Mi domando come sarà possibile, all'uscita del libro, riuscire a rimanere estranei alla conclusione, almeno per il tempo necessario per leggerlo. Scommetto che dal giorno dopo ci saranno quelli pronti a svelare cosa succede, come va a finire. Per un paio di settimane dovrò stare attenta a tutto quello che leggo o ascolto, accidenti.
Comunque, in attesa di andare a vedere Harry Potter e l'Ordine della Fenice, questa sera, vorrei segnalarvi l'articolo di Leonardo Colombati pubblicato su Vanity Fair di questa settimana (quello con Daniel Radcliffe-Harry e Emma Watson-Hermione in copertina) dal titolo: "La vera magia? Una storia che cresce con noi". Davvero una bella analisi.

Ps: mi scuso anticipatamente, ma nei prossimi giorni qui si parlerà spesso di Harry Potter.
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 14:07 | link | commenti (1)
categorie: harry potter, segnalazione
lunedì, 09 luglio 2007

Un'intervista

In attesa dell'ormai imminente uscita del settimo Harry Potter, vi segnalo l'intervita pubblicata su Wuz a Beatrice Masini, traduttrice italiana della saga, nonchè direttrice editoriale della Fabbri Ragazzi e a sua volta autrice di libri per bambini. Potete leggerla cliccando qui.
Di mio, vorrei solo aggiungere che non sempre sono d'accordo con la traduzione italiana dei nomi ideati dalla Rowling.
E intanto cresce l'attesa per l'uscita del film dell'Ordine della Fenice... io lo vedrò venerdì. Poi vi dico.
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 13:38 | link | commenti
categorie: harry potter, interviste, segnalazione
sabato, 07 aprile 2007

Arrivano le copertine!

Il 21 luglio 2007, allo scoccare della mezzanotte, uscirà in tutto il mondo di lingua inglese il settimo e ultimo (ahimè) episodio della saga del mitico maghetto.
L'editore Bloomsbury ha reso note le copertine della versione per ragazzi e di quella per adulti:












Lo stesso dicasi per l'editore americano, Scholastic US.
Mentre aspettano con impazienza il testo, i fan si affannano a individuare possibili dettagli che svelino retroscena della trama.
Come andrà a finire tra Harry e Voldemort? Chi saranno le due vittime più volte annunciate?
Per saperlo, i lettori italiani dovranno aspettare fino a Natale, quando uscirà la versione tradotta (ma sono certa che già dal 22 luglio ci sarà chi sbandiererà ai quattro venti tutto quanto. Bisognerebbe bandirli, questi sciocchi babbani). Per ora Salani non ha ancora deciso quale sarà il titolo.
Presto nuovi aggiornamenti...
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 13:43 | link | commenti
categorie: harry potter, segnalazione, fantasy, parole di carta