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I think and I think and I think. I've thought myself out of happiness one million times, but never once into it.
Jonathan Safran Foer, Extremely Loud & Incredibly Close

Ningun refugio vale de nada, pero no se puede vivir al raso.
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- Seria meterse en un laberinto.
-En un laberinto, bueno, pero no en un castillo. Hay que elegir entre perderse y defenderse.
Carmen Martin Gaite, El cuarto de atras

Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.
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mercoledì, 29 agosto 2007

Mille splendidi soli

A Thousand Splendid Suns
di Khales Hosseini
Bloomsbury, 2007


Un altro splendido libro di Khaled Hosseini, dopo l'acclamatissimo Cacciatore di acquiloni. Non è mai facile riconfermare il grande (e inaspettato) successo di un esordio. Invece anche in questo caso Hosseini ci regala pagine piene di poesia, di sentimenti, di pungente e dolorosa attualità. Ambientato in Afghanistan tra gli anni Settanta e il 2003, il romanzo segue questa volta le vicissitudini di due donne, Mariam e Laila, maltrattate dalla vita (e dagli uomini, padri o mariti che siano) e che tuttavia continuano a guardare avanti con una forza che va ben al di là della rassegnazione. La situazione politica dell'Afghanistan tra la dominazione russa e il regime talebano, fino alla guerra dichiarata da Bush dopo l'11 settembre, è protagonista sullo sfondo, sconvolgendo le vite delle due donne e di tutta la popolazione.
Così come nel precedente, la scrittura di Hosseini è lieve ed evocativa, e tiene incollati una pagina dietro l'altra alle peripezie delle due donne, personaggi complessi e costruiti con maestria. La complessa situazione afghana è disegnata senza cadere in fin troppo facili condanne, rendendo anzi evidenti tutte le contraddizioni e le difficili relazioni che caratterizzano una popolazione suddivisa al suo interno da diverse etnie, da spinte verso la modernità e da estremismi conservatori.
Il risultato è una lettura piacevolissima, mai scontata, che iscrive Hosseini tra i grandi autori contemporanei.
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 11:22 | link | commenti
categorie: recensioni, parole di carta
venerdì, 17 agosto 2007

Due libri

Due parole, ma proprio due, sugil ultimi libri letti. Solo perchè mi sono piaciuti e mi dispiace farli passare inosservati. Poi torno ufficialmente in ferie.

Dunque, il primo è Fun Home di Allison Bechdel (Rizzoli), una graphic novel bellissima, ironica e sensibile, nella quale l'autrice (una grafica americana famosa per le sue vignette lesbiche) narra principalmente del suo difficile rapporto con il padre, passando dalla graduale scoperta della sua omosessualità a quella, sconvolgente, dell'omosessualità di suo padre. Il tutto arricchito da una quantità di citazioni letterarie più o meno note, così come più o meno esplicite. Un romanzo che affascina e colpisce, senza dubbio.


Il secondo è il nuovo romanzo di Jonathan Coe, La pioggia prima che cada (Feltrinelli). Coe è uno degli autori che preferisco. Qui si discosta dalle sue tematiche abituali sulla società inglese, per affrontare una storia famigliare che segue un paio di generazioni e che ha protagoniste esclusivamente femminili. Un romanzo che parla di amore, di amicizia, di omosessualità, di maternità. Un romanzo che sovrappone piani temporali diversi, attraverso l'escamotage del racconto registrato su audiocassette dalla protagonista Rosamond prima di morire. Anche in questo caso, Coe ci regala un libro intenso, sebbene privo della sua caratteristica vena polemica.

un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 16:37 | link | commenti
categorie: recensioni, parole di carta
mercoledì, 15 agosto 2007

Promemoria

Oggi stavo svogliando il Ciak con i film in uscita tra agosto e dicembre. Ci sono una serie di libri tratti da film, tra cui evidentemente non voglio perdermi Stardust (in uscita il 12 ottobre) ed Espiazione (in uscita il 21 settembre e probabilmente presentato a Venezia), dei quali ho già detto. Ma interessanti sono anche Beowulf (diretto da Robert Zemeckis, in uscita a dicembre); La bussola d'oro (altro fantasy, primo capitolo della trilogia di Philip Pullman, con Nicole Kidman. Uscirà il 14 dicembre); Il cacciatore di acquiloni (dall'omonimo best seller di Khaled Hosseini, uscita non ancora certa e probabilmente presente a Venezia); I vicerè (dall'omonimo romanzo di Federico de Roberto, in uscita a novembre); L'amore ai tempi del colera (dal bellissimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez, in uscita il 21 dicembre, con un cast interessante - Javier Bardem e Giovanna Mezzogiorno). Il 26 ottobre esce poi anche Seta (dall'omonimo romanzo di Alessandro Baricco).
Altri film in uscita nei prossimi mesi: Il sogno di Cassandra, di Woody Allen (in uscita in inverno e probabilmente a Venezia); Eastern Promises di David Cronenberg (in uscita per Natale); The Darjeeling Limited, di Wes Anderson (in uscita in autunno, e probabilmente a Venezia); Youth without Youth, di Francis Ford Coppola (in uscita il 26 ottobre, presentato a Roma); Breath, di Kim Ki-Duk (in uscita il 31 agosto).
Poi, naturalmente, il 31 agosto esce anche Shrek Terzo (evviva!).
Sottolineo anche che il 24 agosto in Spagna esce il nuovo film di Julio Medem, Caotica Ana, che spero prima o poi di riuscire a vedere.
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 21:01 | link | commenti
categorie: segnalazione, grande schermo e dintorni
martedì, 14 agosto 2007

Di nuovo qui

P1010729Già, una settimana passa in fretta, e io sono di nuovo a casa... Magari nei prossimi giorni racconterò qualcosa di Tenerife, per il momento basti sapere che mi sono un pochino abbronzata (quel tanto possibile per i miei standard...), mi sono abbastanza rilassata (sarebbe bello poter andare in vacanza anche da se stessi, ma questo è un altro discorso), ho camminato un sacco e nonostante questo sono ingrassata di due chili e mezzo, accidenti.
Una selezione di fotografie è visibile alla mia pagina di Facebook. Cercherò di mettere il link qui prossimamente, anzi, farò un riassuntino di tutti i luoghi web 2.0 dove mi potete trovare (anche se non sono molti e la maggior parte li uso solo a livello elementare).
Sempre nei prossimi giorni posterò due parole sugli ultimi libri che ho letto in questa settimana. Tra l'altro oggi ho ricominciato a leggere per lavoro. Ma vediamo come va.
Ultima cosa, che non c'entra nulla: sempre grazie a Facebook sono tornata in contatto con un mio amico di Columbia-Missouri, dopo che non lo sentivo da ben quattro anni. Potere di internet!
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 21:14 | link | commenti
categorie: viaggi, vacanze, fotografie
lunedì, 06 agosto 2007

Lo scontro finale

Harry Potter and the Deathly Hallows
di J.K. Rowling
Bloomsbury, 2007


!!!SPOILER!!!
Non potevo iniziare senza la dovuta avvertenza: se non volete avere svelati alcuni particolari importanti dell'ultimo Harry Potter, non leggete oltre.

E così, siamo arrivati alla fine. Il settimo e ultimo libro della saga di Harry Potter è la giusta chiusura a un percorso iniziato dieci anni fa con Harry Potter e la Pietra Filosofale. Un'escalation di mistero, magia oscura ed eventi dolorosi che caratterizza la crescita di Harry, Ron ed Hermione. Come nella vita reale, i tre ragazzi crescendo si rendono conto che non tutto è bianco o nero, che la realtà è piena di sfumature. In passato Harry aveva scoperto con dolore che suo padre non era poi così perfetto come aveva sempre immaginato. In quest'ultimo libro le relazioni tra le persone si fanno ancora più complesse, così come le varie personalità. Nessuno è completamente buono o completamente malvagio (a parte Voldemort, naturalmente). Lo stesso Harry scopre di essere un involontario Horcrux e quindi di avere in sè una parte di Voldemort. Scopriamo anche che Albus Silente ha avuto nella sua vita numerosi momenti oscuri e misteriosi, compresa una giovanile convinzione nella superiorità dei maghi sui babbani. E personaggi appartentemente negativi come Draco Malfoy e soprattutto Severus Piton rivelano particolari inaspettati. Onestamente, avevo il sospetto che si rivelasse che Piton è sempre stato dalla parte dell'Ordine e di Silente. Naturalmente, non immaginavo che lo facesse per Lily, la madre di Harry, per la quale ha sempre provato un sentimento d'amore fin da quando era bambino. Dopo Silente, alla fine anche Piton muore per "il bene maggiore", per il trionfo del bene sul male. E si tratta di solo una delle tante morti che puntellano tutto il libro. Sono molti i personaggi che si sacrificano, soprattutto nell'epica battaglia finale di Hogwards tra l'Esercito di Silente e i Mangia Morte. E sono morti dolorose, anche. Che lasciano l'amaro in bocca.
Ma, alla fine, a trionfare è ovviamente il bene. Dopo la lunga e movimentata ricerca degli horcrux e dei Deathly Hallows (che con tutta probabilità in italiano saranno le reliquie della morte), Voldemort è sconfitto definitivamente, e Harry si libera della parte di lui che portava come horcrux. L'ordine è ripristinato. E' l'ovvia conclusione di una saga fantasy, dopo tutto. Attraverso i sette capitoli della saga la Rowling ha voluto sottolineare l'importanza dell'amicizia e della lealtà; ha voluto ammonire a non fidarsi delle apparenze, perchè i fatti sono sempre molto più complessi di quello che sembrano, e, soprattutto, ci ricorda che l'amore è il motore, se non di tutto, almeno di buona parte di ciò che ci circonda.
Un buon libro, quindi, che come i precedenti ti avvolge nella rete e ti cattura costringendoti a proseguire nella lettura fino a vedere la fine. Probabilmente l'intera saga andrebbe riletta da capo prima di mettersi a leggere l'ultimo libro, dove particolari anche molto piccoli tornano a galla pieni di nuovi significati. Magari una volta o l'altra mi rileggo tutto.
Unica nota negativa: secondo me la Rowling si poteva risparmiare l'epilogo. Naturalmente tutti erano curiosi di sapere cosa ne sarebbe stato dei tre protagonisti. Ma questa conclusione mi sembra, in tutta onestà, un po' banale e sotto tono rispetto al resto della saga. Un appiattimento non necessario, ma che comunque a molti potrebbe invece far piacere.
Ora non ci resta che aspettare i prossimi due film della saga...
Un'ultima segnalazione: sul sito della Bloomsbury c'è la trascrizione di una chat tra la Rowling e i fan. Ovviamente, è zeppa di spoiler.
Buon Harry Potter a tutti!
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 09:45 | link | commenti
categorie: recensioni, harry potter, fantasy, spoiler, parole di carta
venerdì, 03 agosto 2007

Yeah!!!

Stamattina ho guardato il programma del festival della letteratura di Mantova, perchè un amico ieri sera mi diceva che sabato 8 settembre ci sarà Jonathan Coe. Già la cosa mi interessava. Approfondisco. Scorro il programma... fino a quando leggo un nome... Neil Gaiman... per poco cascavo dalla sedia!! Io quell'uomo lo adoro da quando ho avuto la fortuna di vederlo a Bologna, due anni fa (come ormai tutti sanno...). Quindi: dovrò esserci a tutti i costi!!!
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 14:08 | link | commenti
categorie: fantasy, neil gaiman, festival mantova
giovedì, 02 agosto 2007

Finito!!!

Ebbene sì. Ieri sera, nonostante un mal di testa disastroso, non sono riuscita a resistere, non sono riuscita a fermarmi, e ho finito le quasi duecento pagine che mi mancavano di Harry Potter and the Deathly Hallows. Non ho assolutamente tempo di scriverne ora (ma in agosto il lavoro non doveva essere praticamente inesistente? E allora perchè tutti mi stanno tempestando di urgenze?), ma sono fiduciosa di poterlo fare nel week end, se non sarò sommersa dai preparativi pre-partenza per le mai così desiderate vacanze.
Avviso subito, ma lo farò ancora, che quello che scriverò sarà pieno zeppo di spoiler, perciò riservato a chi ha già letto il libro, o a chi non ha intenzione di leggerlo ed è solo curioso. Per ora mi limito a dire che sono impaziente di sapere quale sarà la traduzione definitiva del titolo in italiano (per inciso, come saprete se siete fan di HP, Salani ha annunciato per il 5 gennaio l'uscita dell'edizione italiana, ancora con traduzione di Beatrice Masini).
un altro granello di sabbia di: BlackCoraline alle 11:50 | link | commenti
categorie: harry potter, fantasy, parole di carta